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| Cosa vuol dire TARSU | Comesi calcola | Quando si paga |

CALCOLO E PAGAMENTO TARSU :

Questo servizio consentirà al cittadino:di consultare la modulistica del comune, di calcolare la quota TARSU da pagare, e di effettuarne il pagamento.

Per usufruirne basta connettersi al portale del proprio comune (indirizzo disponibile alla voce di menù "Elenco Enti aderenti" della HOME PAGE di questo portale).

Per ogni altra informazione sul servizio ci si può rivolgere al Call Center , mentre se si vogliono avere maggiori informazioni sulla registrazione utenti basta cliccare sulla voce di menù "Come accedere ai servizi?" della HOME PAGE.

COSA VUOL DIRE :

TARSU vuol dire "TAssa smaltimento Rifiuti Solidi Urbani"

La tassa è dovuta per l'occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, ad esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie di civili abitazioni diverse dalle aree a verde, esistenti nelle zone del territorio comunale in cui il servizio è istituito ed attivato o comunque reso in maniera continuativa.

Non sono soggetti alla tassa i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell'anno, qualora tali circostanze siano indicate nella denuncia originaria o di variazione e debitamente riscontrate in base ad elementi obiettivi direttamente rilevabili o ad idonea documentazione.

Nelle unità immobiliari adibite a civile abitazione, in cui sia svolta un'attività economica e professionale, può essere stabilito dal regolamento che la tassa è dovuta in base alla tariffa prevista per la specifica attività ed è commisurata alla superficie a tal fine utilizzata.

Sono esclusi dalla tassa i locali e le aree scoperte per i quali non sussiste l'obbligo dell'ordinario conferimento dei rifiuti solidi urbani interni ed equiparati in regime di privativa comunale per effetto di norme legislative o regolamentari, di ordinanze in materia sanitaria, ambientale o di protezione civile ovvero di accordi internazionali riguardanti organi di Stati esteri.

CHI DEVE PAGARLA:


La tassa è dovuta da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.Sono escluse dalla tassazione le aree comuni del condominio.
Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della tassa dovuta per i locali ed aree scoperte di uso comune e per i locali ed aree scoperte in uso esclusivo ai singoli occupanti o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

LA DENUNCIA:

I soggetti tenuti al pagamento del tributo presentano al comune, entro il 20 gennaio successivo all'inizio dell'occupazione o detenzione, denuncia unica dei locali ed aree tassabili siti nel territorio del comune. La denuncia è redatta sugli appositi modelli predisposti dal comune e dallo stesso messi a disposizione degli utenti presso gli uffici comunali e circoscrizionali.

La denuncia ha effetto anche per gli anni successivi, qualora le condizioni di tassabilità siano rimaste invariate. In caso contrario l'utente è tenuto a denunciare, nelle medesime forme, ogni variazione relativa ai locali ed aree, alla loro superficie e destinazione che comporti un maggior ammontare della tassa o comunque influisca sull'applicazione e riscossione del tributo in relazione ai dati da indicare nella denuncia.
La denuncia, originaria o di variazione, deve contenere l'indicazione del codice fiscale, degli elementi identificativi delle persone fisiche componenti del nucleo familiare o della convivenza, che occupano o detengono l'immobile di residenza o l'abitazione principale ovvero dimorano nell'immobile a disposizione, dei loro rappresentanti legali e della relativa residenza, della denominazione e relativo scopo sociale o istituzionale dell'ente, istituto, associazione, società ed altre organizzazioni nonché della loro sede principale, legale o effettiva, delle persone che ne hanno la rappresentanza e l'amministrazione, dell'ubicazione, superficie e destinazione dei singoli locali ed aree denunciati e delle loro ripartizioni interne, nonché della data di inizio dell'occupazione o detenzione.

L'ufficio comunale competente deve rilasciare ricevuta della denuncia, che, nel caso di spedizione, si considera presentata nel giorno indicato con il timbro postale.

In caso di denuncia infedele o incompleta, l'ufficio comunale provvede ad emettere, relativamente all'anno di presentazione della denuncia ed a quello precedente, avviso di accertamento in rettifica, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della denuncia stessa. In caso di omessa denuncia, l'ufficio emette avviso di accertamento d'ufficio, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui la denuncia doveva essere presentata.

TARIFFE RIDOTTE:

La tariffa unitaria può essere ridotta, a discrezione del Comune, di un importo non superiore ad un terzo nel caso di:

  • Abitazioni con unico occupante;
  • Abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione indicando l'abitazione di residenza e l'abitazione principale e dichiarando espressamente di non voler cedere l'alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamento da parte del comune;
  • Locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l'esercizio dell'attività.
La tariffa unitaria può essere ridotta:
  • Di un importo non superiore ad un terzo nei confronti dell'utente che, versando nelle circostanze di cui al precedente secondo punto, risieda o abbia la dimora, per più di sei mesi all'anno, in località fuori del territorio nazionale;
  • Di un importo non superiore al 30 per cento nei confronti degli agricoltori occupanti la parte abitativa della costruzione rurale.
Le riduzioni delle superfici e quelle tariffarie di cui ai precedenti punti sono applicate sulla base di elementi e dati contenuti nella denuncia originaria, integrativa o di variazione con effetto dall'anno successivo.

Il contribuente è obbligato a denunciare entro il 20 gennaio il venir meno delle condizioni dell'applicazione della tariffa ridotta; in difetto si provvede al recupero del tributo a decorrere dall'anno successivo a quello di denuncia dell'uso che ha dato luogo alla riduzione tariffaria e sono applicabili le sanzioni previste per l'omessa denuncia di variazione.

AGEVOLAZIONI:

Oltre alle esclusioni dal tributo ed alle tariffe ridotte, i comuni possono prevedere con apposita disposizione del regolamento speciale agevolazioni, sotto forma di riduzioni ed, in via eccezionale, di esenzioni. Il regolamento può prevedere riduzioni nel caso di attività produttive, commerciali e di servizi per le quali gli utenti dimostrino di avere sostenuto spese per interventi tecnico-organizzativi comportanti un'accertata minore produzione di rifiuti od un pretrattamento volumetrico, selettivo o qualitativo che agevoli lo smaltimento o il recupero da parte del gestore del servizio pubblico ovvero per le quali gli utenti siano tenuti a conferire a detto servizio rilevanti quantità di rifiuti che possono dar luogo ad entrate.

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COME SI CALCOLA:

Il calcolo della tarsu viene effettuato in modo diverso a seconda della tipologia di utenza: utenza domenstica, utenza non domestica.

UTENZE DOMESTICHE:
Per le utenze domestiche la tassa viene calcolata sulla base dei metri quadri della superficie occupata dall'abitazione e al numero di persone che vi dimorano: i metri quadri vengono moltiplicati per la tariffa al metro quadro relativa al numero di persone indicate.
Il risultato di questa operazione verrà poi maggiorato del 10% di IVA e di un'altra percentuale per il tributo provinciale.
Restano applicabili eventuali riduzioni o agevolazioni decretate dal comune.

UTENZE NON DOMESTICHE:
Per le utenze non domestiche la tassa viene calcolata sulla base dei metri quadri della superficie occupata dall'edificio e alla categoria di attività che vi si svolge: i metri quadri vengono moltiplicati per la tariffa al metro quadro relativa alla categoria di attività indicata.
Il risultato di questa operazione verrà poi maggiorato del 10% per l'IVA e di un'altra percentuale per il tributo provinciale.
Restano applicabili eventuali riduzioni o agevolazioni decretate dal comune.

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COME E QUANDO PAGARLA:

La tassa è annuale e può essere versata:
  • in un'unica soluzione
  • in quattro rate, le scadenze delle quali sono definite dal singolo comune nel proprio regolamento.
Il pagamento in un'unica soluzione può essere effettuato:
  • agli sportelli postali, utilizzando il bollettino di c/c postale allegato agli avvisi
  • agli sportelli del Concessionario
  • agli sportelli bancari.
Il pagamento rateale va fatto alle scadenze indicate negli avvisi, sempre agli uffici postali e agli sportelli delle banche.

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